Propedeutica

Propedeutica musicale
bambini dai 3 ai 5
Durata lezione:2 ore specialista:Tiziana Iaria


OBIETTIVI E FINALITA’
Coordinazione simbolo-gesto-suono, educazione dell’ orecchio con prima discriminazione e produzione di intensità, altezza e timbri dei suoni; ascolto emotivo; coordinazione motoria attraverso giochi e danze; esplorare le potenzialità della voce, comprendere le differenze tra parlato e cantato; prima simbolizzazione con disegni e gesti. Sviluppo dell’ autonomia di esecuzioni di sequenze ritmiche con strumenti; sviluppo delle capacità percettive delle durate; abituare a relazionarsi positivamente con l’ altro, a percepire il senso di appartenenza ad un gruppo e ad affermare la propria identità.


DESCRIZIONE:
Nel bambino cresce l’ idea che la musica sia un’ esperienza viva ricca e interessante.
Lo sviluppo del RITMO, oltre a sviluppare capacità musicali ed a preparare le abilità di base per un futuro studio, facilita la crescita armoniosa delle capacità cognitive, logiche, linguistiche, creative ed espressive del bambino.
Tale sviluppo avviene attraverso attività coinvolgenti con STRUMENTI a percussione; con il CORPO, conoscendo danze del mondo, giochi musicali e vivendo intensamente il movimento espressivo; con la VOCE, analizzando le differenze tra linguaggio cantato e parlato.
Dal punto di vista sociale, i bambini vedono l’ affermazione di sè stessi nel gruppo, sviluppano l’ autostima e sperimentano il piacere di relazionarsi con l’ altro in un contesto ludico interessante, imparando a rispettare determinate regole che essi stessi accettano volentieri,
poichè prevedono spazi e tempi di improvvisazione libera. Momenti di lavoro diversificati tra loro che possano, facilitare il lavoro dell’ insegnante, mantenendo alta la soglia di attenzione dei bambini.


PRESENTAZIONE DELLA LEZIONE:
Canzone di “benvenuto”: un piccolo rito di introduzione alla lezione.
Spiegazione dell’ argomento attraverso un preambolo teorico accompagnato spesso da disegni (costruiti anche insieme) e storie che ne permettano una più facile comprensione.
Seguirà il momento del gioco (movimenti coordinati, manipolazione, canzoni, suoni, rumori), in cui, a seconda dell’ argomento introdotto, i bambini si cimenteranno in un’ attività ludica.
L’ ora si chiude con un confronto riguardo il lavoro svolto e le emozioni provate e una canzone di “ saluto”.


STRUMENTI:
Strumentario (legnetti, tamburi, maracas, sonagli, xilofano, ecc)
Oggetti di recupero, lavagna magnetica, impianto audio, fogli di carta o cartoncini
Matite colorate e pastelli a cera.


METODOLOGIE:
Pastormerlo, Delcroze, kodàly, orff-Schulwerk, Gordon, Montessori.

Propedeutica musicale
Corso riservato ai bambini dai 6 ai 9 anni divisi in gruppi omogenei
Durata lezione:2 ore


Crescere in musica oppure io cresco con la musica e tu?


E’ opinione condivisa da tutti gli studiosi che l’ avvicinamento del bambino alla “musica” debba essere il più possibile precoce, in quanto è la fase più ricettiva (imprinting) per lo sviluppo dell’ orecchio musicale nella vita di un individuo.
Artskool propone un corso di propedeutica dove si impara la musica senza smettere mai di giocare.
Infatti, il gioco condurrà all’ acquisizione delle capacità ritmiche, all’ interno del quale sarà stimolata l’espressività spontanea.
La possibilità di comunicare con i suoni e con i rumori, costituirà per il bambino una modalità, strettamente legata allo sviluppo motorio, cognitivo, affettivo-emotivo e sociale.


Le finalità e gli obiettivi saranno i seguenti:

  •  Sviluppare l’orecchio musicale e la capacità proprocettiva dell’ ascolto, attraverso sequenze di ritmi (con mani, piedi, ecc ).
  •  Riprodurre sequenze ritmiche ad imitazione (strumenti, suoni del corpo, ecc)
  •  Favorire una crescita armonica: coordinamento, concentrazione, concetti spazio-temporali, lateralizzazione.
  •  Utilizzare la voce e la respirazione in modo corretto.
  •  Accompagnare un canto o suono con strumenti di piccola percussione e attività grafico-pittoriche.
  •  Condividere esperienze sonore e inventate, riprodurre e imitare suoni o ritmi sia a livello corale che individuale.
  •  Eseguire semplici coreografie d’ insieme.
  •  Favorire l’ approccio alla pratica strumentale.
  •  Sviluppare la creatività.
  •  Favorire rapporti interpersonali
  •  Sviluppare le capacità di esprimere e di comunicare sentimenti ed emozioni.
  •  Capacità di memorizzare ed utilizzare una prima simbologia con disegni.
  •  Capacità di riconoscere e scrivere la posizione di ciascun simbolo nota in uno spazio prestabilito. (Pentagramma).
  •  Apprendimento dei concetti di: chiave musicale, pentagramma, righe, spazi, scale musicali.

Struttura della lezione:

  •  Momenti di lavoro diversificati tra loro che possano facilitare il lavoro dell’ insegnante, mantenendo alta la soglia di attenzione dei bambini.
  •  Canzone di “benvenuto”: un piccolo rito di introduzione alla lezione.
  •  Spiegazione dell’ argomento attraverso un preambolo teorico accompagnato spesso da disegni (costruiti anche insieme) e storie che ne permettano una più facile comprensione.
  •  Seguirà il momento del gioco
    (movimenti coordinati, manipolazione, canzoni, suoni, rumori), in cui, a seconda dell’argomento introdotto, i bambini si cimenteranno in un’ attività ludica.
  • L’ ora si chiude con un confronto riguardo il lavoro svolto e le emozioni provate e una canzone di “ saluto”.

Strumenti:
Legnetti, tamburi, maracas, sonagli, xilofano, ecc
Oggetti di recupero, lavagna magnetica, impianto audio, fogli di carta o cartoncini
Matite colorate e pastelli a cera.

Il corso verrà seguito dall’ esperta Tiziana Iaria, docente di infanzia e primaria, specializzata in propedeutica musicale.
Le attività attingeranno dalle metodologie di Orff, Kodaly, Gordon, Dalcroze e Maria Montessori.

 


Corso di propedeutica musicale per bambini normodotati con difficoltà di linguaggio.
Durata lezione:2 ore
Specialista all’ insegnamento musicale: Tiziana Iaria
Logopedista: Federica Calvi


Finalità:

  •  Valutazione logopedica.
  •  Migliorare l’ umore e la motivazione dei bambini
  •  Maturare esperienze di ascolto del corpo e delle eventuali tensioni.
  •  Aumentare il livello di attenzione uditiva.
  •  Incrementare l’ ascolto selettivo di fonemi critici.
  •  Discriminare le diverse voci e drammatizzare con giochi di ruolo per favorire la presa di coscienza degli aspetti emotivi sulla produzione vocale.
  •  Sviluppare la memoria verbale di parole e frasi.
  •  Stimolare la produzione orale.

La musica, il ritmo portano al raggiungimento di tali finalità.
Verranno presentati testi e filastrocche che stimoleranno l’ascolto, l’attenzione e la produzione vocale.
Il laboratorio è pensato per i bambini che hanno un‘evoluzione linguistica regolare ma non ancora completa e per bambini DSA (disturbi specifici dell’ apprendimento) e BES (bisogni educativi speciali).
I bambini normodotati ma con disturbi fonologici di una certa importanza dovranno intraprendere un percorso logopedico con la nostra logopedista Federica

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